Risorgere

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Io non grido. Il rumore della morte è il silenzio.
Ed io sono morto — non mi vedi, non lo vedi ma è già così, perché mi trascino, mi costringo ad andare avanti ma sono rimasto indietro. Proprio come un morto, io sono rigido e tutto ciò che è rigido è freddo — senza te, sento il freddo addosso.
Io, io sono un corpo in consunzione — consumo me stesso, tra melanconie e paranoie, divoro la mia razionalità nel ciclo dei pensieri che ogni notte mi tengono sveglio. I miei pensieri mi divorano.
Che cosa sto facendo? Quanta vita ho perso perché non riesco a risorgere? — 8 mesi, sono nel sepolcro da otto mesi ma, in fondo, chi ha mai detto che si debba risorgere necessariamente entro i primi tre giorni?

Risorgere — questa è, e deve essere, la mia parola. — Lo sarà?


12 ottobre 2016, Università di Salerno.
∃x(φ)

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