Com’è stato possibile?

Com’è stato possibile? Quand’è che sono giunto a questo? Quand’è che mi sono perso così? — Quando ho perso te, mi dirai. È stato tutto sprecato, la mia stessa memoria ormai ripudia il ricordo consapevole di ciò che sono stato. Non è stato altro che un susseguirsi involontario di fotogrammi a tenermi aggrappato alla vita. Ad una vita che già non mi apparteneva quando ti conobbi.
Ognuno dovrebbe imparare a riconoscere che nel migliore dei casi, non abbiamo accesso se non a brevi attimi di gioia. Facile farsi illusioni, credendo che questi fatti siano il coronamento della propria persona. — Farabutti! Farabutti tutti coloro che si lasciano ingannare; ed io stesso non sono forse il primo dei farabutti!? Non dovrei forse cercare in me stesso la giusta punizione sì da punire universalmente tutti gli altri!? D’altronde, non dovrebbe ogni uomo, per considerarsi buono, ritenersi il campione morale della sua specie?
Ebbene, iniziamo a cercare una soluzione! — Da oggi, guardare prima di tutto alle conseguenze delle proprie azio-, no, delle proprie illusioni!


Ottobre 14, 2017;
∃x(φ) ⇒ ◊
∃x(φ)

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