Ti ho lasciata a metà

È sempre stato un mio difetto. Lascio le cose a metà, così come ho fatto con te: sei rimasta la mia metà. La mia metà non vissuta fino in fondo. Dalla durata breve quanto il mio entusiasmo è stata la nostra vita insieme. L’entusiasmo, cosa c’era di più dolce? Eri tu l’incarnazione di ogni mia gioia. Tu eri il mio entusiasmo. Ma vedi io sono fatto così: inizio a leggere senza sosta le prime cinquanta pagine di un buon libro e poi lo lascio riposare in libreria — ti ho baciata finché non fossimo sazi ed ho, infine, lasciato riposare anche te; solo che tu, tu riposi sul mio cuore.
E ti ho lasciata. Ti ho lasciata a metà.
Eri tu la mia metà però, ora lo so — ora me ne rendo conto.
Scusami.


∃x(φx)

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