In ricordo della mia felicità

Tutti consideriamo il passato determinato semplicemente dal fatto che è avvenuto; se non fosse per l’inconveniente che la memoria funziona all’indietro e non in avanti.

Bertrand Russell

Ci sono persone che ti rendono felice, da queste persone non puoi tornare indietro. Ti marchiano senza volerlo, perché sono persone così rare che non puoi non innamorartene, ci cadi dentro completamente ed ogni loro aspetto, negativo o positivo, non lo ritrovi in nessun altro. — Nessun’altra è pura chimica, nessun’altra è fusione, perché con lei percepivi la tua esistenza più bella.
Possono passare mesi, forse anche anni, ma quel tipo di persona la porti dentro di te. Può passare tanto tempo ma, ogni volta che la rivedi, ti sembra sia appena passato un giorno — perché, per te, tutto è lo stesso: le emozioni, i pensieri, le condizioni, i sorrisi, quella felicità che dura appena il tempo in cui c’è lei e poi…poi muore di nuovo.
Si dovrebbe accettare la fine quando fa più male, ma è proprio quando fa più male che senti il bisogno che quella persona resti, resti molto vicino. Perché, nonostante tutto, è proprio lei e soltanto lei l’unica in grado di poter lenire il tuo dolore, la sua mancanza, la vostra distanza, la mia vita che non si vive, la nostra tristezza.

8 agosto, Panchina al Castello Arechi, ore 18:34
∃x(φ)

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Devo lasciarti andare

“Basta così. Ti prego perdonami, perdonami, ma devo lasciarti andare. Devo. Devo andare avanti, non posso continuare a tenerti nella mia vita. Lo sai, lo so: sono fatto così, soffro tanto e nel modo peggiore. Il dolore non andrà via, ma forse questo è il modo migliore per tenerlo, per sopportarlo. Mi hai detto che se avessi avuto bisogno di te, avrei potuto contare sulla tua presenza, ma io non posso più accettarlo.
Non ce la faccio, devo andare avanti, perdonami, continua a perdonarmi ti prego, non smettere di perdonarmi.
Non voglio essere ancora un peso, non voglio essere il tuo peso – devo lasciarmi andare, devi lasciarmi andare. Andiamo.
Perdonami, continua a perdonarmi. Sempre”.